Sviluppo software · Venezia, Italia e Romania
Il gestionale che ti serve,
probabilmente è già fatto
La maggior parte delle software house parte dal foglio bianco e ti manda il conto del foglio bianco. Io ne ho quindici già costruiti e già accesi: si vestono addosso alla tua attività, e quello che manca lo aggiungo.
Schedine inviate oggi
Prossimi sette giorni
Chi è già stato qui
Tassa di soggiorno — da versare
& Pietro 12 giugno 2027 Chiesa di San Nicolò
Treviso Confermo la presenza 48 hanno già confermato Italiano · Română
Cambia scheda, tocca un tavolo, conferma l’invito — sono vive, non figurine
Quattro mondi che conosco bene
Non faccio software «per tutti». Faccio software per chi ha un problema che mi sono già trovato davanti, e di cui so già dove fa male.
Strutture ricettive
Hotel, B&B e affittacamere: schedine alloggiati, check-in dal telefono, prenotazioni e menù della colazione.
3 software prontiRistorazione
Sala, cucina e cassa che si parlano. Comande sul tablet, menù digitale col QR, vetrina degli eventi.
2 software prontiImprese e uffici
Gestionali multi-modulo, corsi e attestati, pratiche di agenzia, lettura automatica dei documenti, campagne email.
6 software prontiCerimonie e famiglie
Inviti digitali per matrimoni e battesimi, organizzazione di eventi, l'archivio di casa che non si perde.
3 software prontiCosa so fare
Quattro mestieri, e quasi sempre servono insieme: il gestionale in ufficio, l'app in mano a chi lavora, il sito che porta le richieste dentro. Li faccio tutti e quattro io, e per questo si parlano.
Gestionali su misura
Il programma che tiene in piedi l'attività: anagrafiche, documenti, magazzino, scadenze. Si apre dal browser, senza installare niente su venti computer.
App per telefono e tablet
Quello che si fa in piedi, in giro, in sala: comande, check-in, foto, firme. Una app sola che gira su Android, iPhone, tablet e Windows.
Siti, vetrine ed eventi
Pagine che fanno arrivare richieste, non solo belle da vedere: inviti digitali con le conferme, vetrine di prodotto, preventivi che si leggono dal telefono.
Automazioni e integrazioni
Il lavoro che oggi si fa due volte: schedine alla Questura, mail che partono da sole, dati che passano da un programma all'altro senza essere ribattuti.
Si vede prima di comprare
Queste non sono immagini di un catalogo: sono i programmi che girano, messi qui dentro pezzo per pezzo. Lo stesso lavoro, sul computer dell'ufficio, sul tablet in sala e sul telefono di chi è invitato.
Ultime fatture
Scadenze della settimana
Ultimi movimenti
Le prossime, in ordine
In ufficioIl gestionale si apre dal browser: nessuna installazione, i dati in un posto solo.Computer
Grazie e arrivederci
Al momento di pagareÈ il minuto in cui si sbaglia di più: il conto è già fatto, si stampa, e il tavolo si libera da solo.Tablet
& Pietro 12 giugno 2027 Chiesa di San Nicolò
Treviso Confermo la presenza 48 hanno già confermato Italiano · Română
In mano agli invitatiL'invito si apre dal telefono, in due lingue, e la conferma torna indietro da sola.Telefono
Un e-commerce che vende,
non un catalogo con il carrello
Aprire uno shop online è facile: farlo comprare è un altro mestiere. Qui sotto c'è un negozio di smalti fatto come lo faccio io. Tocca un colore: cambia la boccetta, cambia il prezzo, cambia il pulsante. È l'esperienza che fa la differenza fra guardare e comprare.
Tocca un colore: la scheda cambia sotto le dita
01 Il colore vero, non una foto
Se vendi smalti, tessuti o vernici, il colore è il prodotto. Lo costruisco con la tavolozza vera, non con otto fotografie scattate a luci diverse: chi guarda vede la stessa cosa che riceve, e i resi crollano.
02 Tre tocchi al carrello
Ogni passaggio in più si porta via clienti. Scheda, colore, carrello: niente registrazione obbligatoria, pagamento in una schermata, e il carrello resta pieno se torna domani.
03 Prima il telefono
Su uno shop la maggior parte degli ordini arriva dal telefono. Lo progettiamo prima per quello schermo, poi lo allarghiamo: non il contrario, che è il motivo per cui tanti siti sul telefono si comprano male.
04 Google deve capire cosa vendi
Ogni prodotto ha il suo indirizzo leggibile, la sua scheda, il suo dato strutturato con prezzo e disponibilità: è così che finisci nei risultati con la stella e il prezzo, non in fondo alla seconda pagina.
05 Il magazzino è uno solo
Lo shop non vive per conto suo: parla con il gestionale. Vendi in negozio e la giacenza online scende; carichi una fornitura e il sito lo sa. Niente ordini di roba che non c'è.
I dieci gestionali
Sono programmi costruiti e funzionanti, non voci di un catalogo. Due hanno già la loro scheda completa; gli altri si guardano nella vetrina, uno per uno. Accanto ci sono cinque strumenti gratuiti, che si scaricano e basta.
E se quello che ti serve non c'è?
Allora si costruisce. È il mestiere da cui sono nati tutti e quindici gli altri — ognuno è partito dal problema vero di qualcuno.
-
Prima si guarda
Un'ora insieme a vedere come lavori adesso: i fogli, i quaderni, i doppi passaggi. Il software si scrive dopo, e si scrive su quello.
-
Si parte da un pezzo
Quello che ti fa perdere più tempo. Va in mano tua e lo usi davvero prima che si costruisca il secondo.
-
Cresce mentre lo usi
Un pezzo alla volta, guardando cosa serve sul serio. Niente moduli comprati e mai aperti.
-
Resta tuo
I dati sono su un database tuo. Nessun abbonamento obbligatorio per continuare a usare quello che hai già pagato.
Come si paga
Un numero prima di cominciare
Si guarda il lavoro, si dice quanto costa e quanto ci vuole, e poi si comincia. Niente preventivi a sorpresa, niente ore aperte.
Se durante il lavoro spunta una cosa nuova, si dice cosa costa prima di farla.
La differenza non è il codice.
È come ci si mette le mani.
Scrivere una funzione nuova lo sanno fare tutti. Il mestiere è intervenire su un sistema che sta già lavorando senza fermarlo. Queste sono le sette procedure con cui si fa, e come si verificano.
Si confrontano i byte
Dopo ogni modifica si confronta il file prima e dopo. Se una cosa non doveva cambiare, si dimostra che non è cambiata.
34.873 → 34.873 byteinvito_evento.html · identico
Solo patch, mai da zero
Su un sistema in esercizio non si ricarica tutto: si carica solo quello che cambia. Meno materiale passa, meno cose possono rompersi.
patch_lingua_11.zip6 file, 284 KB
Il database si tocca per iscritto
Nessun comando eseguito al volo. Ogni intervento sta in un file datato che dichiara se legge soltanto o se modifica, e si rilancia due volte senza danni.
ripartenza_08.sql7 verifiche su 7
Il telefono prima del computer
Ogni comando che l'utente deve toccare si verifica prima sullo schermo piccolo. Un pulsante giusto sul monitor può essere sbagliato in mano a chi lo usa.
8 pagine × 9 larghezzeda 320 a 1600 px
Un valore vive in un posto solo
Colori, frasi, misure: scritti una volta. Se domani l'oro diventa rosso, si cambia in un punto e cambia ovunque.
--oro: #C9A227usato in 8 pagine
Due lingue dal primo giorno
Non tradotte dopo, con le frasi che non tornano: italiano e romeno nascono insieme. Aggiungere la terza è una colonna.
71 frasi × 2 linguenessun buco
Deve poter crescere
La prova del nove: se per aggiungere una cosa devi riscriverne un'altra, era progettato male. Vale anche sul progetto più piccolo.
1 evento → 15 softwarestessa impalcatura
Come lavoro
Il rapporto è diretto: parli con chi progetta e scrive il software, senza passaggi intermedi. Significa che una risposta sulla fattibilità arriva subito, e che se una richiesta non conviene tecnicamente lo dico prima di cominciare, non a metà strada.
Il mestiere non è scrivere una funzione nuova: è intervenire su un sistema che sta già lavorando senza fermarlo. Per questo si lavora a patch controllate, si verifica ogni modifica confrontando il file prima e dopo, e non si riscrive niente che non sia stato chiesto. La regola è una sola:
«Se per aggiungere una cosa devi riscriverne un’altra, era progettato male.»È il criterio con cui è costruito ognuno dei quindici software: ogni progetto deve poter crescere senza essere rifatto. Un modulo in più si aggiunge, non si paga due volte.
Si lavora fra l'Italia e la Romania, in italiano e in romeno: per questo i programmi nascono già bilingui, non tradotti in un secondo momento con le frasi che non tornano. Aggiungere una terza lingua è una riga di configurazione, non un progetto nuovo.
Ultima cosa, ed è quella che conta di più: i dati restano tuoi. Database tuo, esportazione tua, nessun vincolo per riaverli e nessun abbonamento obbligatorio per continuare a lavorare.
Zenith Venezia · Mogliano Veneto · Iași · București · Vaslui
Raccontami il problema
Non serve che tu sappia quale software ti serve: basta che mi racconti cosa ti fa perdere tempo. Se ce l'ho già, te lo faccio vedere funzionare. Se non ce l'ho, te lo dico e non ti faccio perdere altro tempo.